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LE ATTRAZIONI
DI EDOLO - INDICE |
Ristoranti, Sagre e
Feste
Le specialità gastronomiche caratteristiche
di Edolo e delle sue frazioni possono essere sintetizzate
nell'espressione " Un esempio di cucina tipica
delle zone di montagna, che risente delle influenze
del Trentino e della Val Tellina e si mescola con
le moltissime specialità camune, dando vita
a gustosi e prelibati connubi".
Casoncelli di pasta all'uovo ripieni di carne, pasta
fresca, gnocchi, salmì di selvaggina, farine
di mais e di castagne, sughi di carne, di funghi,
di ortiche e verdure, salumi e formaggi...queste sono
soltanto alcune fra le più celebri specialità
locali. Ristoranti e trattorie offrono semplicità
e accoglienza, gusto e genuinità, e una buona
portata viene sempre accompagnata da un altrettanto
gradevole bicchiere di vino, solitamente un bresciano
di Franciacorta o del Garda o un buon Camunorum, robusto
rosso di produzione camuna.
Benché recentemente la castanicoltura e la
coltivazione di grano saraceno, orzo e mais siano
praticamente scomparse, la cucina tradizionale edolese
rimane fortemente ancorata alle ricette popolari d'un
tempo: la zuppa d'orzo e la farina di grano saraceno
sono ancora oggi piuttosto diffuse, così come
la ciambella di pane di segale e pane, biscotti e
tagliatelle preparati con la caratteristica e saporita
farina di castagne.
La gastronomia rappresenta per la Valle Camonica un
motivo di grande vanto ed orgoglio, e Edolo non si
discosta certo da questa tendenza: In località
Mù si trova infatti il Caseificio sociale,
dove vengono lavorati gli oltre tre quintali di latte
prodotti quotidianamente nei pressi di Edolo e frazioni.
Il latte non dà vita unicamente a formagelle
e caprini, ma anche al burro e alla ricotta, molto
graditi non soltanto a livello locale.
Fra le strade del centro di Edolo s'incontrano gelaterie,
bar, una ventina fra taverne, e ristoranti, pub, caffè,
numerose pizzerie, fornerie e diversi alimentari.
Va inoltre ricordato che dalla lavorazione delle erbe
alpine sono ricavate artigianalmente numerose prelibatezze
locali quali miele, sciroppi, caramelle e marmellate,
ma soprattutto grappe e liquori molto apprezzati come
il famoso genepì.
Rispettando le festose tradizioni della Valle Camonica
- i cui comuni sono culturalmente predisposti ad organizzare
fiere, feste e sagre e a parteciparvi di volta in
volta con grande e sincera esultanza - anche Edolo
durante l'anno dà vita a numerose caratteristiche
manifestazioni di vario genere.
Vediamo brevemente quali sono i principali appuntamenti
del comune: la mostra dedicata alla floricoltura e
al giardinaggio che si tiene annualmente nel mese
di maggio in piazza Martiri della Libertà apre
la stagione estiva; c'è poi la Sagra di San
Giovanni, che si tiene il 24 giugno nell'omonima piazza,
durante la quale l'artigianato locale e l'antiquariato
diventano i protagonisti; la Sagra di San Gregorio
la prima domenica di agosto in località Cortenedolo;
la mostra mercato a settembre in piazza Mazzini; la
mostra dei caprini di razza autoctona camuna Bionda
e l'asta dei bovini di razza Bruna dell'Adamello,
che si tengono durante il mese di novembre presso
il centro zootecnico. ( Il Centro Intervallivo per
l'Agricoltura e la Zootecnica è una moderna
struttura polifunzionante di circa 1800 mq inaugurata
nel 2003, la cui superficie può essere facilmente
convertita in spazi in grado di accogliere manifestazioni
culturali, sportive, enogastronomiche, convegni o
fiere).
Impianti....interesse turistico
Tradizione e modernità,
turismo e tecnologia, natura e scienza. Edolo è
un paese carico di forti e interessanti contraddizioni,
ricco di sfaccettature, di possibilità, di
attrazioni, di tensioni e compenetrazioni sotto
molti differenti punti di vista.
Partiamo dal parlare in maniera concreta di concetti
astratti come tradizione, turismo e natura. Senza
dubbio la forza più significativa di Edolo,
probabilmente anche perché quella maggiormente
visibile, è stata a lungo rappresentata dal
turismo, legato essenzialmente alle bellezze alpine
che il paese offre, e ai percorsi e itinerari che
da qui si dipartono. Itinerari che non riguardano
però unicamente i paesaggi montani, bensì
interessano sempre più di frequente luoghi
meno noti ma altrettanto ricchi di fascino, come
le contrade più antiche del paese e i numerosi
luoghi di grande e inatteso interesse artistico.
Fondamentale importanza riveste in questo senso
l'Ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica
istituito nel lontano 1951, dopo che il paese aveva
ottenuto con orgoglio il riconoscimento di "Stazione
di Cura, Soggiorno, e Benessere", oggi punto
di partenza e arrivo di tutti i percorsi proposti.
Passiamo ora ad esprimere esempi di modernità,
tecnologia e scienza. L'impianto di Edolo più
significativo da questo punto di vista, oggi diventato
addirittura anche una sorta di vera e propria attrazione
turistica, è la Centrale Idroelettrica. Finita
nel 1984 la Centrale ha una vasca d'accumulo che
può contenere oltre un milione di metri cubi
d'acqua ed ha una potenza estrema, di oltre un milione
di Kilowatt; è composta da otto gruppi turbina-pompa
accoppiati ad alternatori elettrici, ospitati in
una immensa sala macchine.
Altro importantissimo impianto è il già
citato Centro Intervallivo che, ancor più
che nel caso della Centrale, esprime appieno quel
rapporto di interdipendenza e forte compresenza
che si sviluppa continuamente a Edolo fra turismo
e tecnologia, natura e scienza, avvalendosi della
tecnologia senza dimenticare però l'importanza
della tradizione. Esso è luogo principalmente
ma non unicamente di attività agricole e
zootecniche: il piano superiore è adibito,
infatti, ad uffici dedicati alle associazioni dei
coltivatori e degli allevatori, ai centri forestali
e al Parco dell'Adamello, ma pur essendo un Impianto
dedicato e consacrato alla scienza e alla tecnologia,
il Centro contribuisce a mantenere viva la tradizione
del mercato di bestiame, grazie alle mostre e aste
di bovini e caprini che qui hanno luogo. Un ulteriore
esempio, dunque, della convivenza e compresenza
delle due facce edolesi.
L'ultimo impianto degno di menzione è senza
dubbio il Centro Didattico Polivalente di via Morino,
sede universitaria edolese del corso di laurea in
Valorizzazione e Tutela dell'Ambiente e del Territorio
Montano, centro culturale e di riferimento per il
territorio, ed emblema estremamente significativo
di come per l'ennesima volta tecnologia, natura,
scienza e ambiente si mescolano senza più
possibilità di distinzione.
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