|
|
|
|
Webcamonica - Oggi il giorno 18 Sep 19 - 21:46:56
I PAESI DELLA VALLE
Darfo Boario Terme  
Breno  
Edolo  
Bienno  

NATURA IN VALLE
Il lago della vacca  
La corna bianca  
Campolaro  

ANNUNCI CAMUNI
Annunci di lavoro  
Annunci immobiliari  
Annunci economici  
LE ATTRAZIONI DI EDOLO - INDICE

Turismo: Cosa visitare

Come solitamente si riscontra nella maggior parte dei comuni di piccole e modeste dimensioni, anche a Edolo sono quasi completamente assenti musei, pinacoteche e palazzi storici di rilevante importanza artistica, e pertanto il patrimonio edolese è costituito prevalentemente da residenze private, interessanti opere architettoniche, ma soprattutto chiese al cui interno sono visibili numerose varie rappresentazioni e opere d'arte sacra. Vediamo dunque quali sono i punti di forza di Edolo e dintorni da un punto di vista artistico.

La Chiesa di San Giovanni Battista a Edolo rappresenta senza alcun dubbio, con i suoi splendidi affreschi cinquecenteschi, l'opera di maggior interesse artistico visitabile in paese. Questi splendidi e preziosi affreschi nel 2005 sono stati oggetto di un delicato e importante intervento di restauro al fine di riportarli agli antichi splendori. Il ciclo pittorico di San Giovanni è da attribuirsi a Paolo da Caylina il Giovane, e rappresenterebbe, secondo alcuni eminenti esperti, una delle più belle e convincenti opere dell'artista bresciano.

La Chiesa, nel corso dei secoli, ha subito numerosi interventi sia di tipo strutturale che di abbellimento: alla fine del XIII secolo la vecchia e ormai malridotta pavimentazione venne rimossa e sostituita da mattonelle di cotto antico e marmo rosso veronese. Il campanile è in stile romanico.

Su un poggio che domina l'abitato edolese, in località Mù, si trova la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Nascente, conosciuta anche e soprattutto come la Pieve di Edolo. Sorse alla fine del VIII secolo sulle rovine di un tempio pagano preesistente. Fu la "madre" delle chiese cristiane di tutta l'alta Valle, e una fra le prime della Valle intera, e ciò che vediamo oggi è il risultato di molte ristrutturazioni e altrettanti rifacimenti. Presenta tre porte in bronzo ispirate ai misteri del rosario, e per questo definite anche, appunto, le porte del mistero. Posate nel 1991, le porte sono opera dello sculture camuno Maffeo Ferrari. La più imponente è quella centrale, dedicata a Maria. Al suo interno sono presenti diverse opere lignee di Pietro Ramus, grande esperto di scultura e architettura appartenente ad una famiglia di scultori nativi di Mù. ( nella parte alta di Mù ancora oggi è possibile visitare Casa Ramus, e in Contrada Capo di Ponte di Mù c'è Via Fratelli Ramus, intitolata agli scultori).La Chiesa contiene alcuni affreschi e diversi lavori lignei di grande prestigio.

La Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano, sempre a Mù, celebra i patroni del paese. Ha origini molto antiche, quasi quanto la Pieve, ma la struttura attuale risale agli inizi del XIII secolo. Contiene suggestivi affreschi, ad esempio quelli che ornano le due lunette del presbiterio, che furono scoperti in seguito ad opere di restauro e recupero estetico.
A Mù è possibile ancora oggi visitare i ruderi di quella che fu la Rocca. Purtroppo però dell'antica costruzione appartenente alla famiglia Federici non restano altro che le mura perimetrali, che affiorano di poco dal terreno erboso, e tracce delle fondamenta.

In Piazza Martiri della Libertà a Edolo c'è la bella fontana risalente all'inizio del '900, che rappresenta una sorta di simbolo, di emblema della cittadina edolese.
Passata la Piazza, salendo per un breve tratto lungo la via Oglio si arriva al Ponte Alto, con una galleria attigua sulla strada statale. La struttura visibile oggi risale al periodo del Medioevo, ma il ponte esisteva già, seppur molto diverso e certamente più rudimentale, addirittura in periodo romano. Fino al 1836 fu l'unico ponte esistente nella zona.
La Parrocchiale di Vico è dedicata a san Gregorio, e fu costruita presumibilmente tra il 1760 e il 1780 sulle rovine di una struttura preesistente. La Chiesa Parrocchiale di Cortenedolo è invece dedicata a San Fedele Martire, ed è di alcuni anni più antica. Contiene numerose opere di Gian Domenico Ramus, altro esponente della già citata famiglia di artisti locali.

WEBCAMONICA
 
INSERISCI IL TUO ANNUNCIO DI LAVORO ANCHE SU CERCOLAVORO.WORK

 

WebCamonica © Web Vision Srl - P.IVA 03536400983 - Vietata la copia totale o parziale